Origine del Bulldog Inglese

La prima volta in cui il Bulldog venne classificato era il 1630, anche se ci sono accenni in epoche precedenti in cui si faceva riferimento a dei cani similari con il termine di “bandogs”.

Nel tardo diciannovesimo secolo dalla razza dell’ Old English Bulldog venne selezionato il Bulldog Inglese. L’Old English Bulldog era una razza canina della Gran Bretagna di tipo dogue, e cioè un molossoide (le razze canine selezionate per servire l’uomo nei compiti di forza) dalla quale oltre al Bulldog Inglese vennero selezionati i bulldog, ma anche gli attuali Bull Terrier e gli America Pit Bull Terrier.

L’Old English Bulldog era una razza primariamente impiegata per il combattimento di cani e per il bull-baiting, ma nei secoli e grazie all’attenta selezione effettuata nessun Bulldog Inglese presenta tratti di aggressività soliti di un cane da combattimento.

Una teoria dice che i Bulldog Inglesi derivino dall’incrocio tra i molossoidi impiegati nel combattimento con i tori e il Carlino, razza che era molto diffusa e famosa in Gran Bretagna nell’800 importati direttamente dalla Cina. La rivista “American Scientist” però ha smentito questa teoria (promossa anche dall’allevatore Bill George) grazie a una serie di studi genetici.

La divisione totale con la razza di “partenza” Old English Bulldog avviene esattamente l’11 settembre del 1894, quando King Orry (un Old English Bulldog) fu fatto careggiare contro il tozzo e sgraziato Dockleaf (un Bulldog Inglese). La sfida era una cammianta su una distanza di 20 miglia. King Orry vinse la sfida mentre il povero Dockleaf collassò.


Ecco che il Bulldog Inglese a partire dalla fine del’800 diventa il cane da compagnia e da famiglia docile e simpatico che oggi conosciamo.

Nei primi anni del’900 lo standard subì alcune modifiche, primariamente la coda che dal 1909 fu ammessa anche a “cavaturaccioli”.
In quegli anni il Bulldog Inglese subì un alto rischio di estinzione poiché alcuni allevatori che avevano l’obiettivo di creare soggetti sempre più particolari e con un aspetto appariscente arrivaro ad allevare Bulldog con teste gigantesche, con arti troppo corti o nasi insesistenti. Tutto questo portò i Bulldog ad avere serie difficoltà motorie e con gravissimi problemi di salute e di procreazione.

Fortunatamente la maggior parte della gente si oppose a queste esagerazioni salvando la razza dall’estinzione.

Crib and Rosa di Abram Cooper

Fu presa dunque come modello ideale di Bulldog Inglese la femmina Rosa del dipinto “Crib and Rosa” di Abram Cooper del 1817. E Si arrivò così al Bulldog attuale che richiama il Bulldog di fine ‘800, il quale, pur non avendo le caratteristiche fisiche del suo antenato combattente, mantiene una fisicità in grado di vivere in maniera serena.